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STATUTO CLUB 41 ITALIA


 TITOLO PRIMO

Disposizioni generali
Art. 1 – Nome dell’Associazione – Costituzione

È liberamente costituita un’Associazione, senza scopi di lucro, apolitica, apartitica ed aconfessionale, a norma del vigente Codice Civile Italiano, che porta il nome “CLUB 41 ITALIA”.

Detta Associazione è membro del “CLUB 41 INTERNATIONAL” e n’accetta lo Statuto vigente che, sotto la lettera A), viene allegato quale parte integrante di quest’atto e che viene consegnato assieme alla “Carta” di costituzione ad ogni singolo Club 41 locale.

La durata dell’Associazione è illimitata.

La sede nazionale dei “CLUB 41 ITALIA”, è domiciliata presso il Presidente Nazionale pro-tempore.

Art. 2 – Gli scopi dell’Associazione

Il Club 41 Italia riunisce, senza distinzione di razza o di nazionalità, di religione o di pensiero, uomini responsabili e di buona volontà. Ha lo scopo di favorire e promuovere le intese, l’amicizia e la tolleranza.

Offre a coloro che sono stati Soci della Round Table Italia, ed ai loro Amici, che abbiano compiuto i 40 anni, le opportunità per mantenere e sviluppare tra loro, in maniera vitale, i legami d’amicizia che li uniscono.

Conserva e privilegia le relazioni con la Round Table Italia.

Art. 3 – L’insegna

Il “CLUB 41 ITALIA” ha adottato l’insegna internazionale, che raffigura una stella a quattro punte, contornata da una catena dorata che simbolizza l’Amicizia, circoscritta da un anello circolare di colore blu.

Per l’Italia una colonna ionica è raffigurata al centro della stella.

Art. 4 – I componenti

Il CLUB 41 ITALIA” è costituito dai Club locali, chiamati “CLUB 41″, le funzioni dei quali sono regolate dal Titolo Secondo.

Il “CLUB 41″ comprende due categorie di Soci:

a) soci ordinari, o membri attivi, tutti di sesso maschile, ammessi in un Club costituito alle condizioni indicate agli Art. 2 e 10;

b) soci onorari.

Art. 5 – Regolamento interno

A completamento dello Statuto, è previsto un Regolamento Interno Nazionale, redatto dal C.N. ed approvato dall’Assemblea Generale Annuale. Questo potrà subire modifiche con delibere dei Comitati Nazionali a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti. Le sue regole prevalgono su quelle dei Club locali.

Ogni Club è libero di adottare un proprio regolamento interno in sintonia con lo Statuto Nazionale, previa approvazione da parte del Comitato Nazionale.

TITOLO SECONDO

Club 41 locali

Amministrazione – Organizzazione

Regole individuali e collettive

Art. 6 – I Clubs 41

La denominazione dei Club 41 comprende il nome della città nella quale è stato costituito.

Art. 7 – Il Consiglio Direttivo

Ogni singolo Club è gestito e diretto da un Consiglio Direttivo, composto almeno da:

- un Presidente

- un Vice Presidente

- un Segretario

- un Tesoriere

- un Corrispondente (I.R.O.) e dal Presidente uscente che ne è membro di diritto (Past President).

- un referente Round Table, ove in sede locale fossero presenti sia la Round Table che il Club 41.

Il Consiglio Direttivo rappresenta il Club 41.

Esso vigila: sul rispetto dello Statuto ed in particolare su tutto ciò che concerne le norme relative al funzionamento dei Club 41; sull’osservanza e sull’applicazione delle decisioni delle Assemblee Nazionali e locali.

Art. 8 – Elezione annuale del Consiglio Direttivo

L’elezione del Consiglio Direttivo ha luogo in Assemblea Generale che dovrà svolgersi entro il 30 Aprile e comunque prima dell’Assemblea Generale Annuale dei Club 41 Italia d’ogni anno.

Art. 9 – Riunioni

Ogni Club deve riunirsi almeno una volta al mese, in giorni e ore prestabilite.

Art. 10 – Ammissioni di nuovi Soci

Ogni Socio ordinario può essere iscritto ad un solo Club 41. Un Socio escluso, per qualsiasi motivo, da un Club 41, non può aderire ad altro Club 41.

1. SOCI ORDINARI

Ogni Socio che desidera presentare un eventuale nuovo Socio, quale padrino ne informa, innanzi tutto, il Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo procede all’istruttoria e rende nota la candidatura al Club, fornendo tutti i ragguagli utili sul candidato.

Ogni opposizione all’ammissione, che sia stata resa nota al Presidente da un Socio, nei 15 giorni successivi alla notifica e che sia stata confermata, rende nulla la candidatura.

In mancanza d’opposizione, il padrino dell’eventuale nuovo Socio, lo invita a partecipare almeno a tre riunioni statutarie, preferibilmente l’una successiva all’altra, e, se l’eventuale nuovo Socio mantiene la sua candidatura, il Consiglio Direttivo lo ammetterà al Club.

Il Regolamento dei Club locali, ove esistente, stabilisce i modi in cui procedere, al fine di mantenere il riserbo sulle opposizioni all’ammissione di Socio.

Gli ex Tablers potranno, a loro semplice richiesta, essere ammessi a Soci dei Club, previo il solo parere favorevole da parte del Consiglio Direttivo.

2. SOCI ONORARI

Titolo conferito a Soci o persone, nazionali od esteri, che si siano distinti per particolari benemerenze nei confronti del Club 41 e che siano stati scelti da un Club locale all’unanimità dei suoi membri, dandone comunicazione al Comitato Nazionale.

Art. 11 – Quote associative

Ogni Socio è tenuto a versare regolarmente le quote che spettano al Club d’appartenenza.

Art. 12 – Esclusioni e dimissioni

Le dimissioni di un Socio non lo dispensano dall’obbligo di regolare le quote sociali, che non sono frazionabili, per l’esercizio in corso.

L’esclusione di un Socio, è proposta dal Consiglio Direttivo del Club per ogni grave ragione, vale a dire per reiterate mancanze nell’osservanza degli obblighi di natura economica ovvero per ripetuta mancanza d’assiduità o per mancanza di spirito di Club, così come per violazioni dello Statuto e per le contravvenzioni a principi morali che tendano ledere l’etica e l’onorabilità dei Club 41 Italia.

Ravvisate queste motivazioni o altra situazione di tensione tra i Soci, che faccia ritenere inopportuna per i Club la permanenza di un Socio, il Presidente convoca il medesimo e, se del caso, lo invita a presentare le dimissioni.

Ove ciò non avvenga, il Presidente convoca il Consiglio Direttivo per riesaminare le ragioni dell’interessato.

La decisione del Consiglio direttivo, autorizza la non iscrizione del nominativo dell’interessato tra i propri Soci nel successivo anno sociale.

Il Club decide e delibera, in questi casi, in Assemblea Generale Straordinaria, previa eventuale acquisizione di possibile giustificazione scritta da parte dell’interessato la decisione adottata dall’Assemblea, è inappellabile. Il Socio può impugnare la decisione adottata dall’Assemblea avanti il Collegio dei Probiviri.

Art. 13 – Assemblea generale

Ogni Club si riunisce in Assemblea Generale Ordinaria per eleggere il proprio Consiglio Direttivo, entro il 30 Aprile di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo può convocare il Club in Assemblea Generale Straordinaria in ogni momento lo reputi necessario e per le ragioni che ritenga importanti.

L’Assemblea Generale Straordinaria può essere convocata su richiesta di almeno un terzo (1/3) dei Soci.

Composizione convocazione e quorum.
Hanno diritto di voto solo i Soci attivi e in regola con il pagamento delle quote sociali.

Il Consiglio Direttivo convoca per iscritto i Soci del Club per ogni Assemblea con almeno quindici giorni di anticipo, precisando l’ordine del giorno e l’oggetto dell’Assemblea.

I due terzi (2/3) dei Soci che hanno diritto al voto, devono essere presenti o rappresentati per la valida costituzione dell’Assemblea Generale. Se non si raggiungerà il quorum, si dovrà dare corso ad una seconda convocazione per una nuova Assemblea, che delibererà validamente qualunque sia il numero dei presenti.

Art. 14 – Votazioni – Regole generali

Le espressioni di voto che riguardano le persone, avranno obbligatoriamente luogo a scrutinio segreto.

Le altre votazioni si svolgeranno sempre per alzata di mano, salvo che sia fatta espressa richiesta di procedere a scrutinio segreto.

Votazioni in Assemblea
La maggioranza richiesta per le votazioni nel corso di un’Assemblea resta la maggioranza assoluta dei Soci attivi.

Se tale maggioranza non viene raggiunta al primo scrutinio, si procede ad un secondo scrutinio.

Se anche nel secondo scrutinio non si raggiunge la suddetta maggioranza, si procede ad un terzo scrutinio, nel quale è sufficiente la maggioranza semplice.

Per l’elezione dei membri del Consiglio, si procede a scrutinio segreto per ciascuna delle cariche eligende.

TITOLO TERZO

Amministrazione nazionale

Art. 15 – Comitato Nazionale

COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO
Il Comitato Nazionale amministra il Club 41 Italia.

Sottopone al suffragio dell’Assemblea Generale Ordinaria l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo.

Il Comitato Nazionale è così composto:

- Presidente Nazionale

- Vice Presidente Nazionale

- Segretario Nazionale, designato a nomina del Presidente Nazionale e senza diritto di voto

- Tesoriere Nazionale

- Due Consiglieri Internazionali (I.R.O.)

- Consigliere Nazionale

- Presidente Nazionale uscente, membro di diritto (past President Nazionale)

- Editore Nazionale.

- Presidente Nazionale Onorario, senza diritto di voto

- Gestore Materiali – Boutique, senza diritto divoto

- Web Master, senza diritto divoto

- Gestore Anagrafe, senza diritto divoto

- Consigliere Incarichi Speciali, senza diritto divoto

FUNZIONI
Il Presidente Nazionale è depositario e responsabile dei valori morali e dello spirito del Club 41 Italia, che egli rappresenta.

Convoca le riunioni del Comitato Nazionale e delle Assemblee Generali.

Rappresenta il Club 41 Italia in tutti gli atti, secondo la legislazione vigente dello Stato Italiano.

Può delegare alcune funzioni che gli sono proprie ad un altro componente del Comitato Nazionale.

Il Vice Presidente Nazionale lo assiste e, a sua richiesta, lo rappresenta.

Cura le relazioni con la Round Table Italia e con tutti gli altri Club.

Il Segretario Nazionale svolge compiti di natura amministrativa. Il suo ruolo è di corrispondente e d’informatore diretto dei Club Locali. Redige il verbale delle riunioni del Comitato Nazionale che, una volta approvato, trasmette entro 30 giorni a tutti i componenti del C.N. e Presidenti di Club.

E’ responsabile della conservazione degli archivi del Comitato Nazionale dei due anni che precedono quello del suo mandato che riceve direttamente dal Segretario Nazionale uscente. Al termine del mandato consegna gli archivi del suo mandato e dell’anno precedente al nuovo Segretario Nazionale mentre invia al Gestore Anagrafiche l’archivio più vecchio.

Il Tesoriere Nazionale predispone i bilanci, gestisce le finanze del Club 41 Italia e ha l’incarico di ricevere i contributi annuali, che ogni Club dovrà versare entro il mese di dicembre dell’anno sociale in corso, tali quali quantificati, proposti ed approvati in sede d’Assemblea generale Ordinaria dai rappresentanti di tutti i Club. Detiene, con il Presidente, il potere di autorizzare il pagamento di spese e sottoscrivere i mandati, solo dopo che il Comitato Nazionale abbia assunto l’impegno di obbligarsi.

I Consiglieri Internazionali (I.R.O.) sono i rappresentanti ed i corrispondenti del Club 41 Italia nei rapporti con il Club 41 International. Essi organizzano contatti e scambi, partecipano alle votazioni internazionali ed all’elezione del Consiglio Internazionale, secondo le istruzioni del Comitato Nazionale del Club 41 Italia.

Il Presidente Nazionale uscente (Past President Nazionale), costituisce l’elemento di continuità tra il vecchio e il nuovo esecutivo. Arricchisce, con la sua esperienza, il nuovo Comitato Nazionale e vigila sulla corretta applicazione dello Statuto.

L’Editore Nazionale cura la pubblicazione dell’Annuario Nazionale; cura il notiziario attraverso il quale pubblicizza e divulga le idee, le date e i programmi delle manifestazioni che gli pervengono dai Club locali; si attiva con ogni mezzo affinché ciò avvenga.

Il Consigliere Nazionale svolge incarichi speciali su delega del Presidente nazionale.

Il Presidente Nazionale Onorario che ha responsabilità consultive, rappresenta il punto di riferimento di relazione e dialogo del Comitato Nazionale.

Il Gestore Materiali – Boutique cura la gestione dei materiali della Boutique in collaborazione con il Tesoriere Nazionale.

Il Web Master cura ed aggiorna il sito internet del Club inserendovi inserendovi tutte le notizie, sia nazionali che internazionali del Club.

Il Gestore Anagrafe cura l’archivio Nazionale del Club ricevendo dal Segretario Nazionale uscente gli archivi e redige l’Annuario Nazionale garantendone la divulgazione entro la prima riunione del Comitato Nazionale, tradizionalmente in settembre.

Il Consigliere Incarichi Speciali ha il compito principale di sviluppare la crescita del Club 41 Italia.

Gestore Materiali – Boutique, Web Master, Gestore Anagrafe e Consigiere Incarichi Speciali non vengono eletti in AGM, ricoprono incarichi speciali assegnati al Comitato Nazionale e duranop in carica fino a revoca o dimissioni dell’incaricato stesso. Per i quattro incarichi speciali viene istituito il collare del Comitato Nazionale, ancorché statutariamente senza diritto di voto.

Il Comitato Nazionale è validamente costituito con la presenza di almeno i 2/3 dei suoi componenti aventi diritto di voto. Esso delibera a maggioranza assoluta. In caso di parità, il voto del Presidente Nazionale, prevale.

ELEZIONI
Le candidature alle cariche nazionali devono essere presentate entro 30 giorni prima dell’AGM, al Segretario Nazionale che provvederà, nel più breve tempo possibile, ad informare tutti i Presidenti dei Club locali.

Non saranno ritenute valide le candidature presentate all’AGM o nei 29 giorni che lo precedono, di membri di Club locali per le cariche per le quali siano state già presentate tempestivamente altre candidature, a meno di ritiro delle stesse da parte dei candidati.

I componenti del Comitato Nazionale sono eletti dall’Assemblea Generale Ordinaria.

Tutte le cariche hanno durata un anno, eccetto gli I.R.O., che rimangono in carica due anni.

Ad esclusione del Past President Nazionale, non si può far parte del Comitato Nazionale per più di quattro anni consecutivi.

Le stesse cariche non possono essere ricoperte per più di due anni consecutivi.

Non è compatibile l’accumulo di cariche che prevedono altresì accumulo di voto nell’ambito delle Assemblee del Club 41 Italia.

Art. 16 – Comitato Nazionale. Competenza

Il Comitato Nazionale:

-decide sulle domande d’affiliazione di nuovi Club

-delibera lo scioglimento dei Club o dei loro Consigli Direttivi

-fissa il luogo e la data dell’Assemblea Nazionale annuale (A.G.M.)

-esprime il proprio parere sulle proposte di modifica dello Statuto

-delibera su qualsiasi altra questione che gli sia sottoposta.

È presieduto dal Presidente Nazionale o, in mancanza, dal Vice Presidente Nazionale. Si riunisce almeno quattro volte nell’anno sociale, dietro convocazione o a domanda di almeno 1/3 dei suoi componenti.

SOSTITUZIONE
Per procedere alla sostituzione di un componente del Comitato Nazionale durante l’anno sociale in corso, i componenti eletti di diritto, procedono alla sua sostituzione alle seguenti condizioni:

-se si tratta di sostituire il Presidente Nazionale, sarà designato il Vice Presidente Nazionale

-se si tratta di sostituire il Vice Presidente Nazionale o il Tesoriere, colui che sarà chiamato a sostituirlo dovrà essere scelto tra i componenti del Comitato Nazionale, che sarà convocato per l’occasione

-per la sostituzione degli altri membri, il Comitato Nazionale dovrà convocare un’Assemblea Generale Straordinaria.

Art. 17 – Collegio dei Probiviri – Composizione e competenze

Il Collegio dei Probiviri cura la armonia e la correttezza dei rapporti dei soci tra di loro e con il Club. Il Collegio è composto di tre Membri attivi, iscritti al Club 41 Italia da almeno 3 anni e da due Membri supplenti, eletti tra gli iscritti al Club 41. In caso di decadenza dei probiviri subentreranno i supplenti in ordine di età, con funzioni fino alla naturale scadenza del mandato. I probiviri non possono ricoprire altre cariche associative.

Il Collegio dei Probiviri dura in carica un biennio e i suoi componenti vengono eletti dall’Assemblea Ordinaria, scelti a maggioranza relativa tra i candidati presentati secondo le modalità statutarie.

Il Collegio dei Probiviri giudica sulle seguenti materie:

a. l’avvertimento scritto

b.la censura

c. l’espulsione;

Nessun procedimento può essere iniziato nei riguardi di un socio se lo stesso non è stato invitato a discolparsi con lettera raccomandata con avviso di ricevimento spedita almeno trenta giorni prima della riunione del Collegio per la discussione.

Nel caso di una rimozione di biasimo contro un qualsiasi socio per un comportamento che abbia rilevanza negativa per il Club 41 Italia, l’approvazione della mozione stessa non comporta la decadenza della qualità di associato al Club 41 Italia a meno che la mozione non lo preveda espressamente.

Il Presidente nazionale darà notizia della deliberazione di espulsione a tutti i Clubs.

L’espulsione è automatica dopo tre censure.

Esclusione di un componente del Comitato Nazionale
Il giudizio sulla esclusione di un membro del Comitato Nazionale, da iniziarsi unicamente su proposta della maggioranza del C.N. per atteggiamenti o iniziative gravemente sconvenienti e di nocumento al Club 41 Italia è demandato al Collegio dei Probiviri che deciderà inappellabilmente in riunione straordinaria, da convocarsi entro 30 giorni. Tutte le decisioni vengono comunicate dal Presidente Nazionale agli interessati.

Allorquando un componente del Comitato Nazionale compia atti gravemente pregiudizievoli del buon nome o dell’immagine del Club 41 Italia, il Comitato Nazionale in seduta straordinaria, con votazione all’unanimità degli altri componenti, può sospendere provvisoriamente l’interessato dalla carica; gli contesta il fatto per iscritto e, quindi, acquisite le sue difese, può decidere per la sua espulsione.

Art. 18 – Assemblea Generale Ordinaria (A.G.M.) e di metà anno (H. Y.M.) -     

Regole generali

Queste Assemblee sono presiedute dal Presidente Nazionale o, in mancanza, dal Vice Presidente Nazionale o, ancora, in mancanza, dal Presidente Nazionale uscente (Past President Nazionale).

L’Assemblea Generale Ordinaria, detta “Assemblea Generale Annuale del Club 41 Italia”, si riunisce entro maggio e comunque non oltre il 30 giugno.

L’ordine del giorno dell’A.G.M. deve essere comunicato ai Presidenti dei singoli Club almeno 30 giorni prima della data fissata per l’Assemblea e comprendere:

- le relazioni sull’attività

- la proposta per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno in corso, chiuso alla data del 30 aprile precedente l’Assemblea

- la proposta per l’approvazione del bilancio preventivo per l’anno successivo a quello in corso

- l’elezione dei componenti il Comitato Nazionale di N° tre (3) Revisori dei Conti, del collegio dei Probiviri, che entreranno in carica dal 1° luglio successivo all’Assemblea Generale.

L’ordine del giorno dell’AGM, come sopra esposto, deve intendersi tassativo.

Viene istituita l’Assemblea Generale di metà anno (H.Y.M.) del Club 41 Italia, che si riunirà preferibilmente entro il 31 gennaio di ogni anno, per discutere le proposte da sottoporre ad approvazione aII’A.G.M.

L’Anno Sociale inizia il giorno dopo l’A.G.M. e finisce il giorno dell’A.G.M.

Possono proporre modifiche allo Statuto:

a) i Club

b) il Comitato Nazionale

c) la Commissione di modifica allo Statuto, ove istituita.

Art. 19 – Modalità di voto

Le espressioni di voto che riguardano le persone, avranno obbligatoriamente luogo a scrutinio segreto. Le altre votazioni, si svolgeranno sempre per alzata di mano, salvo che non sia fatta espressa richiesta di procedere a scrutinio segreto.

VOTAZIONI IN ASSEMBLEA
Hanno il diritto di voto all’Assemblea Generale Ordinaria, i componenti il Comitato Nazionale ed i rappresentanti dei Club 41 locali validamente costituiti ed in regola con il pagamento delle quote nazionali ed internazionali per l’anno in corso.

Ogni Club 41 locale, è rappresentato dal suo Presidente; in caso di inadempimento del Presidente, egli potrà essere rappresentato per delega scritta da altro Socio del proprio Club locale, purché non sia membro del Comitato Nazionale.

L’Assemblea Generale è validamente costituita con la presenza dei due terzi (2/3) dei suoi componenti in prima convocazione e, in seconda convocazione, sarà comunque valida senza più riguardo al numero dei partecipanti.

L’Assemblea, validamente costituita, delibera a maggioranza assoluta e, qualora non si raggiunga tale maggioranza, si procede ad una seconda votazione nella quale è sufficiente la maggioranza semplice.

Per l’elezione dei membri del Comitato Nazionale, si procede a scrutinio segreto per ciascuna delle cariche eligende.

Art. 20 – Assemblea Generale Straordinaria

Indipendentemente dai casi nei quali ne è fatto obbligo dal presente Statuto, il Comitato Nazionale può, in ogni momento, convocare un’Assemblea Generale Straordinaria.

Essa deve essere obbligatoriamente convocata dal Comitato Nazionale, anche a domanda di almeno un quinto (1/5) dei Club costituiti.

Per essere valida, questa richiesta deve precisare il punto od i punti da iscrivere all’ordine del giorno.

Il Comitato Nazionale deve quindi fissare il luogo e la data dell’Assemblea Generale Straordinaria, da tenersi al più tardi entro quarantacinque (45) giorni dalla data della richiesta.

Perché detta Assemblea Generale Straordinaria deliberi validamente, occorre che vi siano rappresentati almeno i due terzi (2/3) dei Club costituiti.

Nel caso in cui il quorum non sia raggiunto, la discussione dell’ordine del giorno sarà iscritta con priorità assoluta all’ordine del giorno della prima e successiva Assemblea Generale Ordinaria.

Le votazioni seguiranno le stesse modalità previste per l’Assemblea Generale Ordinaria di cui all’Art. 19.

Art. 21 – Fondi del Club 41 Italia

I fondi del Club 41 Italia sono costituiti dalle quote sociali e da tutte le rimesse lecite, secondo la legislazione italiana vigente.

I Club locali sono tenuti al versamento della quota sociale stabilita in A.G.M. entro il 31 dicembre dell’anno sociale in corso. Tale quota viene calcolata in base all’elenco dei Soci consegnato al Segretario Nazionale o, in mancanza di questo, in base ai nominativi presenti in annuario nell’anno precedente. Non sono tenuti al pagamento delle quote i Club in formazione, i quali verseranno l’importo in dodicesimi dal mese successivo alla consegna della Carta, al termine dell’Anno Sociale.

Per particolari motivi, il C.N. potrà concedere deroga ai termini stabiliti.

TITOLO QUARTO

Club in formazione

ART. 22 – Fondazioni di nuovi Club

La formazione d’ogni nuovo Club, promossa da almeno due ex tabler, deve essere autorizzata dal Comitato Nazionale e patrocinata da un Club associato (Club Padrino), il quale è tenuto a prestare l’assistenza necessaria. Ove sia proposta la formazione di un nuovo Club in un Comune già sede di Club, il Comitato Nazionale, prima di concedere l’autorizzazione, è tenuto ad interpellare il Consiglio Direttivo del Club esistente. Il Club in formazione può iniziare la sua attività solo quando conti su almeno cinque membri che presentino, a giudizio del Club Padrino e del Comitato Nazionale, i requisiti necessari.

I membri eleggono al più presto il Consiglio provvisorio e fissano il giorno, il luogo e l’ora delle riunioni. L’appartenenza al Consiglio provvisorio, non è computata ai fini della rieleggibilità.

Il Consiglio provvisorio dei Club in formazione, è composto da un minimo di due membri (Presidente e Segretario con funzioni di Tesoriere).

Art. 23 – Assistenza del Comitato Nazionale alla fondazione di nuovi Club

Alla formazione del nuovo Club sovrintende il Vice Presidente Nazionale, il quale fa visita almeno una volta per spiegare le origini e lo Statuto del Club 41 Italia; nonché l’I.R.O. indicato dal Presidente Nazionale, il quale fa visita al Club in formazione, spiega le origini e il regolamento del Club 41 Internazionale.

L’I.R.O. comunica agli I.R.O. delle altre Associazioni Nazionali Club 41 ed ai possibili partner internazionali, l’avvenuta fondazione del Club e le informazioni circa il Charter.

Il costo per la redazione della Carta di Fondazione del nuovo Club 41 locale è a carico del Comitato Nazionale.

Art. 24 – Associazione

Dopo essersi regolarmente riunito per almeno sei mesi ed aver raggiunto un minimo di dieci membri, il Club in formazione può richiedere, attraverso il suo Consiglio provvisorio, l’associazione al Club 41 Italia.

La domanda d’associazione va indirizzata al Comitato Nazionale e deve essere corredata da:

a) dichiarazione d’accettazione del presente Statuto sottoscritta da tutti i membri

b) elenco dei membri con l’indicazione dei loro dati anagrafici e dell’attività svolta

c) relazione sull’attività svolta (numero delle riunioni, presenze a conferenze, ecc.)

d) eventuale progetto del Regolamento di Club

e) programma dettagliato del “Charter meeting”

f) bozzetto dell’insegna prescelta.

La domanda ed i documenti devono essere inoltrati al Segretario Nazionale a cura del Club Padrino, assieme a dettagliato rapporto.

Entro novanta (90) giorni, il Comitato Nazionale deve comunicare l’esito della domanda, sia al Club Padrino, sia al Club in formazione, nonché la data prescelta per la consegna della Carta.

L’associazione del nuovo Club 41 al Club 41 Italia, si consegue con la proclamazione ufficiale fatta dal Presidente Nazionale nel corso della cerimonia della consegna della Carta.

Art. 25 – Revisione dello Statuto

La revisione e le modifiche del presente Statuto, potranno essere decise ed adottate solo dall’Assemblea Generale Ordinaria del Club 41 Italia.
Le modifiche entreranno in vigore il 1° luglio seguente l’Assemblea che le ha votate.